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Socialismo liberale Carlo Rosselli
Socialismo liberale
Carlo Rosselli
Carlo Rosselli scrive il saggio Socialisme liberal durante il periodo di confino a Lipari (1927-1929) e viene pubblicato subito dopo la sua evasione dall'isola, nel 1930. La sua intensa attività (azione) politica non è solamente ideologica, ma diviene gradatamente lotta rivoluzionaria armata, che viene però contrastata dai duri colpi delle brigate fasciste: ormai forti di un'affermazione totalitaria del regime, trovano sempre meno resistenze capaci di organizzare una reale difesa delle libertà civili. Tutto ciò porterà bene presto al tragico fenomeno dell'eliminazione fisica degli antifascisti in prima linea, tra cui anche Carlo Rosselli e suo fratello Nello, assassinati in Francia durante un vero e proprio agguato, nel 1937. L'idea personale di Carlo Rosselli troverà anche forti critiche tra le fila dei comunisti e degli stessi socialisti tradizionali e revisionisti perché l'incomprensione è il destino comune di tutti coloro che "pensano diversamente"; e lui cercherà in tutte le maniere possibili di conciliare in una nuova sintesi idee e motivi provenienti da concezioni politiche differenti. La ragione pratica di questa ricapitolazione nascerà dall'esigenza di trovare un punto comune, unitario, sul quale costruire ed organizzare una concreta resistenza antifascista. Il liberalismo è inteso, in Carlo Rosselli, come dottrina delle "libertà di uomini liberi" e nella sua concezione dottrinaria, dovrebbe essere il punto d'incontro del socialismo e della democrazia, permeando sia l'uno che l'altro di una consapevolezza morale, basata sul valore della libertà di individui, gruppi sociali e istituzioni. Un'idea singolare a quel tempo, ma estremamente attuale nella società civile odierna che si trova sempre più costretta dentro campi di forza illiberali e violenti. Secondo Carlo Rosselli, Il problema italiano è essenzialmente un problema di libertà; senza uomini liberi, nessuna possibilità di Stato libero. Senza coscienze emancipate, nessuna possibilità di emancipazione delle classi. Il circolo non è vizioso. La libertà comincia con l'educazione dell'uomo e si conclude con il trionfo di uno Stato in cui la libertà di ciascuno è condizione e limite alla libertà di tutti. Ma all'idea di poter arrivare ad una unità sociale in cui ognuno possa trovare la propria realizzazione, si contrappone invece, oggi come allora, la nuda e cruda realtà L'italiano medio ora si vede costretto ad abbandonare allo Stato, elevato al rango di fine, anche la sua dignità di uomo, degradato a semplice mezzo. Disposto alla servitù nel dominio della coscienza, lo si forza ora alla servitù nel dominio sociale e politico. Logica conclusione di un processo di passive rinunzie. Non ne siamo ancora fuori...
| Medios de comunicación | Libros Paperback Book (Libro con tapa blanda y lomo encolado) |
| Publicado | 9 de abril de 2021 |
| ISBN13 | 9798735479123 |
| Editores | Independently Published |
| Páginas | 152 |
| Dimensiones | 152 × 229 × 9 mm · 231 g |
| Lengua | Italian |
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