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Metamorfosi del Leviatano: Dallo stato di natura allo Stato del futuro - Filosofia Psicologia Sav Belli
Metamorfosi del Leviatano: Dallo stato di natura allo Stato del futuro - Filosofia Psicologia
Sav Belli
I temi affrontati, hanno riguardato soprattutto il cambiamento nel corso dei secoli, di questo immenso apparato che sin da sempre vive in simbiosi con l'uomo: lo Stato. La mutevolezza dell'uomo, i suoi desideri e le sue ambizioni, ma al tempo stesso la necessità di vivere insieme agli altri, lo hanno portato ad erigere un sistema normativo ed un sistema sociale nel quale soddisfare le proprie necessità e vivere. La società e lo Stato sono lo specchio dell'uomo, il suo riflesso più immediato, dove la comprensione e l'accordo si incontrano dialetticamente e continuamente con il dissenso. Numerosi autori, il cui pensiero verrà riportato in queste pagine, hanno potuto analizzare e constatare i miglioramenti che si sono fatti nel corso dei secoli ai fini di un sistema statale migliore e migliorabile, e per una vita più felice. Nella sua vita "dialettica" l'uomo ha intrapreso il suo percorso nello Stato sin da quando, come sosteneva Hobbes, terrorizzato ed imprigionato nello "stato di natura", ha dovuto per necessità e per la sua sopravvivenza dialogare e trattare con i suoi simili. Tutto ciò per raggiungere la stipula di un "contatto sociale", che sottoponesse gli uomini riuniti al di sotto di un sovrano e di un ordinamento. Ma anche la complessità psicologica dell'uomo va affrontata per comprendere come egli viva all'interno di una comunità. Le teorie di Junger ci parlano di un uomo "elementare e demoniaco, doppio, mai completamente al sicuro nel mondo e nel suo cuore". L'aspetto interessante in Luhmann invece, è di come egli consideri paradossale il normale, ed in che modo l' autore si sorprenda dell'interazione che gruppi e soggetti eseguono all'interno del "Sistema." La scambievolezza ed il dialogo sono il paradosso della società moderna, ma l'alienazione dell'uomo metropolitano ha origine nei numerosi input che riceve e da cui egli si difende sviluppando un senso di riservatezza e di distacco che gli permette di continuare la sua vita in maniera più tranquilla. In questo modo l'uomo, nella nuova megalopoli o paese, si protegge dagli altri uomini per la sopravvivenza nella nuova società. Vi è anche il pensiero per il quale l'uomo abbia bisogno di "artefatti" per vivere nel mondo. Queste "artificialità" create dall'uomo sono: la lingua, la religione ed in generale la cultura e il diritto. La maschera totemica alle origini dell'umanità è il simbolo del potere, una sete di potere che ogni uomo ha dentro di sé e lo rende irrequieto, e che da secoli tenta di armonizzare, veicolare, placare. Partendo dall'opera il "Leviatano" e da alcuni suoi concetti fondanti ed ancora utili, guardiamo all'oggi attraverso una visione di attualità che ritorna dal passato. Un intenso ed articolato testo filosofico e psicologico che arricchisce il panorama presente, mostrando la visione di molti pensatori.
80 pages
| Medios de comunicación | Libros Paperback Book (Libro con tapa blanda y lomo encolado) |
| Publicado | 28 de abril de 2020 |
| ISBN13 | 9798638613433 |
| Páginas | 80 |
| Dimensiones | 152 × 229 × 4 mm · 117 g |
| Lengua | Italian |