La guerra incivile - Bruno Zucchermaglio - Libros -  - 9798582275152 - 29 de diciembre de 2020
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La guerra incivile

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Questo libro nasce da una vacanza. Una vacanza storiografica. E dalla conseguente necessità di tentare di colmare, almeno in parte, il vuoto storico e storiografico che si è ampliato sempre di più - fino al punto di negare se stesso - dal secondo dopoguerra sino ai primi anni novanta del ventesimo secolo, fino a quando la storiografia ha cominciato a rincorrere tutto ciò che poteva riempire quel vuoto del quale fino a pochi anni prima in pochi ammettevano l'esistenza. Il vuoto cui Bruno Zucchermaglio si riferisce è quello relativo al fatto che, nel biennio bellico fra il 1943 e il 1945, in Italia si sia consumata anche una guerra civile. Il principale quesito che l'autore di questa ricerca storica si è posto è se e come i protagonisti di quel contrastato e per certi versi indefinibile biennio percepivano che il conflitto in atto era caratterizzato anche da una guerra civile, da un conflitto fratricida intestino che vedeva contrapposti, in primis, antifascisti e fascisti, dunque in ogni caso italiani. Se, dunque, una storiografia apparentemente neghittosa ha preferito glissare o deviare la sua attenzione su altri aspetti di quel periodo, come è possibile cogliere l'eventuale percezione che i coevi avevano dell'elemento fratricida del conflitto? L'attenzione di Bruno Zucchermaglio si è quindi spostata dalla letteratura secondaria e dalla saggistica alla letteratura narrativa e alla diaristica degli anni quaranta e cinquanta, dunque su di una produzione letteraria "a caldo" nella quale intercettare elementi che potessero segnalare, in modo esplicito e diretto o anche solamente implicito, che la guerra civile era percepita in quanto tale da chi, "in diretta", viveva quegli anni e quella situazione di smarrimento. Il libro analizza quindi alcune fonti emerografiche che possono raccontare se chi aveva il compito di raccontare l'attualità, di informare, talvolta avvertire, in alcuni casi anche invitare, incitare, riportava anche fatti relativi alla guerra fratricida e se definiva quest'ultima in quanto tale. In un contesto nel quale l'informazione non era, non poteva essere, e non fingeva di essere, imparziale, obiettiva, asettica e spassionata, ma, al contrario era, doveva essere, e non fingeva di non esserlo, partigiana dunque di parte, solo occasionalmente obiettiva e, soprattutto, appassionata, vi era la percezione che ciò che stava accadendo aveva anche i connotati dello scontro fratricida? L'idea dell'autore è stata così quella di leggere alcune pagine di giornali dell'epoca, quotidiani di consolidata tradizione ma, soprattutto, bollettini e giornali di informazione anche clandestina, scovando in essi elementi che potessero raccontare e talvolta disvelare se chi scriveva sentiva che lo scontro in atto era anche di natura interna e dunque fratricida. Con questa operazione, dalla storiografia passando per la letteratura e quindi approdando alle fonti emerografiche, Bruno Zucchermaglio azzarda lo "smontaggio" della Resistenza - posto che la storia, in quanto narrazione strutturata, è sempre frutto di un assemblaggio, dunque di un montaggio, in quanto era necessario rileggere il biennio bellico 1943-1945 non solamente alla luce della guerra di liberazione resistenziale bensì anche per mezzo di una differente chiave interpretativa che non omettesse l'esistenza di uno scontro diretto tra fratelli di sangue animati da idee e, soprattutto, ideali contrastanti. Allo "smontaggio" è seguito idealmente il "rimontaggio" della stessa Resistenza in quanto l'autore è convinto che lo svolgimento e dunque la estensione del periodo resistenziale lungo più ampie "vedute" e reinterpretazioni storiche non implica affatto uno svilimento né tantomeno una negazione dei valori e degli ideali di cui la lotta di liberazione è ancora oggi foriera. Ne implica, casomai, il loro reinquadramento in un contesto più aperto e ricco nonché analizzato da diverse e non necessariamente convergenti angolazioni.

Medios de comunicación Libros     Paperback Book   (Libro con tapa blanda y lomo encolado)
Publicado 29 de diciembre de 2020
ISBN13 9798582275152
Páginas 214
Dimensiones 152 × 229 × 11 mm   ·   290 g
Lengua Italian  

Mas por Bruno Zucchermaglio

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